TOTUS TUUS

martedì 12 gennaio 2016

"....BENEDETTE SUOCERE...."


Dopo la liberazione dell'indemoniato da parte di Gesù avvenuta nella Sinagoga, oggi troviamo una giornata "tipo" di Gesù.
Esce dalla Sinagoga e va fuori per evangelizzare, si reca poi in casa di Pietro e si imbatte con la malattia della suocera, Gesù  la guarisce e la suocera si mette a servire. Un dato che dobbiamo recepire in modo giusto : si guarisce per portare l'annuncio del Vangelo,  per testimoniare Cristo. Un dato sensibile che ci dovrebbe aiutare a capire anche all'interno delle nostre parrocchie e sopratutto  all'interno dei nostri gruppi e comunità del RnS  che non esiste una guarigione, o meglio, non ci serve una guarigione fine a sé stessa. La guarigione della suocera di Pietro ci ricorda che Gesù ci guarisce servendo e,  non solo viceversa .  Abbiamo un primo dato su cui riflettere : come vivo , come affronto la mia guarigione personale ? desidero guarire punto e basta ? Quanti gradi ha la mia temperatura  per il servizio ?
Altro spunto che ricaviamo dal Vangelo.....di fronte alle tante cose che ci prendono nella giornata imparassimo da Gesù a ritagliare del tempo per stare con Dio! E meno ne abbiamo e più siamo invitati a trovarlo per poter stare con colui che illumina le nostre coscienze e le nostre scelte! Una preghiera silenziosa, intensa, autentica, ci permette di affrontare la giornata con un altro spirito. Quanto e come stiamo davanti a Gesù ? . Quanto "share" ha in me l' atteggiamento di Marta o quello di Maria in me ??.....
Terzo spunto : Pietro, scocciato, raggiunge Gesù, come a richiamarlo ai suoi doveri: ora che a Cafarnao lo aspettano, occorre che si coltivi la nascente comunità. Ma Gesù non vuole essere rinchiuso, nemmeno nella sua comunità, e chiede di andare altrove per annunciare il Regno. Che la Chiesa, come il suo Maestro, abbia il coraggio di portare il Vangelo nelle strade !
La comunita non e un nido in cui rigugiarci e starci bene...., la comunità è un corpo dove si attinge quella grazia da portare fuori, nelle piazze e stare,  nelle periferie, , come le chiama Papa Francesco. Vivo così  all'interno del mio gruppo/comunità / parrocchia? ?.
Riflettiamo bene e cerchiamo dentro il nostro cuore le risposte vere che "muovono" la nostra  vita.
Un saluto a tutti e buona, bella giornata a tutti !!.
don Fabrizio

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