TOTUS TUUS

venerdì 16 settembre 2016

"LA VOCE E ....LE VOCI..."

"Sento di nuovo le parole del tentatore: «Domani, dopo la santa Comunione, chiedi di morire. Dio ti ascolterà. Infatti ti ha ascoltato tante volte e ti ha dato quello che Gli avevi chiesto» .  Taccio  e prego con un atto della volontà, anzi mi sottometto a Dio, pregandoLo interiormente che non mi  abbandoni in questo momento. Sono già le undici di sera, tutte le suore dormono ormai nelle loro celle, solo la mia anima combatte e con grande impegno. Il  tentatore mi dice ancora: « Perché t'interessano le altre anime? Tu devi pregare solo per te stessa. I peccatori si convertiranno senza le tue preghiere. Vedo che soffri molto in questo momento, ti do un consiglio dal quale dipenderà la tua felicità: non parlare mai della divina Misericordia, e specialmente non incitare i peccatori alla fiducia nella divina Misericordia, poiché a loro spetta una giusta punizione. La seconda cosa è la più importante, non parlare di quello che avviene nella tua anima coi confessori e specialmente a quel Padre straordinario e a quel prete di Wilno. Io li conosco, so chi sono, perciò voglio metterti in guardia da loro . Guarda che per essere una buona suora è sufficiente  vivere come tutte le altre. Perché esporti a tante difficoltà? ». Io continuo a tacere e con un atto della volontà persevero tutta in Dio, sebbene mi  sfugga dal cuore un lamento. Il tentatore finalmente se ne andò e io sfinita mi addormentai immediatamente. La mattina, subito dopo la  santa Comunione, entrai nella mia cella e, cadendo in ginocchio, rinnovai l'atto di sottomissione in tutto alla santissima volontà di Dio. Ti prego,  Gesù, dammi la forza per lottare, avvenga di me secondo la Tua SS.ma volontà. La mia anima si è innamorata della Tua SS.ma volontà. In quel  momento VIDI GESÙ CHE MI DISSE: « Sono contento di quello che fai e continua a stare tranquilla se fai sempre tutto quello che è in tuo potere per quest'opera della Misericordia. Abbi la massima sincerità col confessore. Satana, dalla tentazione che ti ha teso, non ha avuto alcun profitto, POICHÉ NON TI SEI MESSA A  CONVERSARE CON lui . Continua così. OGGI Mi HAI RESO UN GRANDE ONORE LOTTANDO COSÌ FEDELMENTE. PERSEVERI E SI RAFFORZI IL TUO CUORE NELLA CONVINZIONE CHE IO SONO SEMPRE CON TE, ANCHE SE NEL MOMENTO DELLA LOTTA TU NON MI SENTI...»

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