Già, .....e chi è il mio prossimo ?.... Forse è proprio quello più difficile, pedante, quello che
mi sta proprio antipatico, quello che mi ha detto una parola che mi ha, di fatto, reso cupo diverse volte. Proprio in questa domanda troviamo opportunità di cogliere il senso del nostro essere credente o meno. Spesso abbiamo paura, molte paure che abitano dentro di noi. Paura di affrontare determinate persone, che magari sfuggono al nostro controllo.
Chi è il mio prossimo ?
E' qui che dobbiamo esercitarci nell'ascolto di Dio, la sua Parola, per capire e cogliere sul serio chi davvero è il mio prossimo. Chi ha bisogno anche di me, chi ha le mie stesse paure e angosce, chi ha bisogno di essere accolto, amato. Spesso le persone più chiuse, più difficili sono proprio quelle persone a cui noi ci dobbiamo farci prossimi.........
Ascoltiamo che cosa dice una grande Santa, Santa Teresa di Gesù Bambino.
C’è in
comunità una sorella che ha il talento di dispiacermi in tutto... ma non
volevo cedere all’antipatia naturale che provavo. Mi sono detta che la carità
non doveva consistere nei sentimenti, ma nelle opere, perciò mi sono impegnata
a fare per questa sorella ciò che avrei fatto per la persona che amo di più.
Ogni volta che la incontravo pregavo per lei il Buon Dio, offrendogli tutte le
sue virtù e i suoi meriti... Non mi limitavo a pregare molto per la sorella che
mi procurava tante lotte: mi sforzavo di farle tutti i favori possibili e,
quando avevo la tentazione di risponderle in modo sgarbato, mi limitavo a farle
il mio più gentile sorriso e mi sforzavo di sviare il discorso...
Spesso poi, quando non ero in ricreazione (voglio dire
durante le ore di lavoro), avendo alcuni rapporti di ufficio con questa
sorella, quando le mie lotte erano troppo violente, fuggivo come un disertore.
Poiché ella ignorava assolutamente ciò che provavo per lei, mai ha supposto i motivi
del mio comporta-mento ed è persuasa che il suo carattere mi sia simpatico. Un
giorno in ricreazione mi disse con un’espressione contentissima press’a poco
queste parole: «Vorrebbe dirmi, mia Suor Teresa di Gesù Bambino, cosa l’attira
tanto verso di me,(che si fa prossima così ) e che ogni volta che mi guarda la vedo sorridere?». Ah, ciò
che mi attirava era Gesù nascosto in fondo alla sua anima, Gesù che rende dolce
ciò che c’è di più amaro!
Proviamo a farci prossimi.Salute,
don Fa.
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