TOTUS TUUS

sabato 29 aprile 2017

"...RESTA CON NOI SIGNORE...."


Consiglio prima di leggere sotto , iniziare qualche secondo ascoltando il canto e pensando a chi è morto, chi muore ancora, chi soffre......e poi dopo iniziare la lettura sottostante....

Il video, commemora le vittime italiane di Nassirya, la musica e il canto sono riprese dalle parole del brano di oggi, Domenica III° di Pasqua, dei discepoli di Emmaus.  E' una continua litania del "Resta con noi Signore..."e mi ha fatto bene risentirlo. Gesù in questo brano ci parla....
Perchè i due discepoli di Emmaus insistono per trattenere, al calare della notte, il pellegrino misterioso che ha camminato con loro?. Hanno camminato con lui per più di due ore, gli hanno confessato tutti i dubbi, le tristezze e le angosce del loro cuore. Lo hanno ascoltato a lungo, in silenzio, citare e commentare la Bibbia come non avevano mai sentito. E tutto questo attizzava in loro uno strano ardore interiore, una strana affezione per Lui, come un innamoramento.       Se lo confessano dopo: “Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?” (Lc 24, 32)....Il cuore arde come per unire a sé ciò che ama, ciò che desidera.
Quante  difficoltà spesso abbiamo o stiamo vivendo, e la nostra speranza, la fede vengono meno. 
A Gesù diciamo con amore, con tenacia, con fede di fronte a tutto ciò che accade e che spesso non riusciamo a capire...spesso la croce  che bussa alla nostra porta del cuore ci scandalizza :
Resta con noi, sii con noi, anche se tutto volge al tramonto, anche se tutto sparisce nella notte. Tu continua ad esserci, ad essere, e ad essere con noi, perchè senza di Te ci sentiamo come scivolare, sprofondare nella notte, nel buio, nel nulla.....
I discepoli di Emmaus hanno sentito che solo Cristo è , dipendono da Lui, sono attaccati a Lui. Il loro cuore ha sentito nelle sue parole la Parola divina che tutto ricrea, hanno sentito che questa Parola è una Parola di amore, che solo il cuore può percepire lasciandosi infiammare da essa.  
Ed ecco che quando Colui che esiste, per amore resta con noi, sta con noi per donarci lui stesso, la vita e la luce, ecco che la sua presenza e permanenza crea per noi, con noi e fra noi la comunione, uno stare assieme nuovo, un banchetto nuovo nella Eucaristia, dove noi tutti ci ritroviamo, ci accogliamo e diventiamo fratelli. È in questa comunione con Cristo e in Cristo che l'amore che non consuma ma permane in un'esperienza del nostro cuore e del cuore dei nostri fratelli e sorelle: Non arde forse il nostro cuore quando Cristo è presente e ci parla?  
Gesù sparisce agli occhi che non lo vedevano per rimanere evidente ai cuori che condividono il Suo Amore, la Sua Presenza, la Sua Parola. 
Nella Eucaristia una comunità riesce a percepire la stessa esperienza dei discepoli di Emmaus....e , ora che hanno percepito e sentito quella parola d'amore che scalda il cuore, tornano a Gerusalemme  ad annunciare il risorto. "Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane ".
Resta con noi Signore perché si fa sera....
Santa domenica a tutti.
don Fa.






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