TOTUS TUUS

venerdì 10 aprile 2015

Dai fallimenti, la risurrezione.....

Venerdi 10 Aprile

Proprio così, spesso in molti il dolore e la sofferenza chiudono il cuore. A Pietro accade di avere nel cuore una trafittura : il sentirsi responsabile di aver rinnegato Gesù, è un peso che si porta dentro. Anche se il cap. 21 di Giovanni per gli esegeti è una aggiunta postuma lo scritto, la scena che ci viene presentata dal Vangelo di oggi è quella di Pietro e company che sono tornati alle "cose consuete " di prima, pare ormai tutta conclusa l'esperienza con il Maestro....
Pietro deve fare i conti con l'accettazione dell'errore fatto, nell'aver rinnegato Gesù.
Capita anche a chi , come noi , dopo aver incontrato il Signore nella propria esperienza di vita, si tradisce il Signore, con piccole o grandi cose , da li un toccasana che deve accadere a Pietro affinché torni alla fiducia in Dio e non in se stesso. Non è poi così facile, credo che per nessuno lo possa essere ,accettare di "dover ripartire", ma è da questa esperienza di riconciliazione con se stesso e con il Signore Pietro torna ad essere un grande evangelizzatore !. E' da qui che la nostra vita, sperimentando il fallimento può risorgere. Nella prima lettura lo troviamo che Pietro con decisione afferma :" nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato. Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo. Pietro, in questo episodio ha una parrèsia, una forza dello Spirito Santo,che è nata dal sentirsi amato e perdonato da Gesù. siamo in un altro momento.
Il brano del vangelo ci dice di questo ritorno alla vita normale di pietro, torna a fare il pescatore, sperimenta la nuova fiducia in chi può fare di lui, ancora, un capo, il Capo della Chiesa, primo Papa !!. Credo che questa esperienza è un toccasana per noi come lo è stato per Pietro. Tornare in modo umile al Signore dopo aver costruito, magari anche su cose buone anche " religiose", ma non su Gesù. Così il Signore ha permesso a Pietro e permette per noi questa esperienza che.....ci giova !
Lasciamoci allora toccare ancora oggi da Gesù, guardiamo al nostro passato, vediamo se c'è ancora dentro di noi quella trafittura che ci fa sentire indegni ancora di essere di Gesù e i suoi testimoni. Non c'è errore che il Signore non possa perdonare...!!.."Senza di me non potete far nulla" . Per Pietro accettare questa verità non è stato facile : .....accetta che puoi ancora aver sbagliato, riparti da Lui con umiltà, semplicità. Accetta  te stesso e i tuoi sbagli le tue chiusure, questo non significa che sei sbagliato ma che siamo pur sempre dei "poveri", amati fortemente da Gesù.
Guarda dentro di te, forse c'è sempre una vocina che dice (è parola di Dio...)
"E' troppo grande il mio errore ..".... E' un passo se si vuole, piccolo, ma enorme dinanzi a ciò che ci siamo costruiti....è bene dunque ancora oggi tornare al Signore. Lui ci ama e ci perdona, anzi ci restituisce la dignità di Figli,ripartiamo con "poco in tasca".....ma con una piena "tanta" fiducia nel cuore : Gesù è Risorto ed è VIVO !!.
Don Fa


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