«Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi >>.
Ecco Gesù ormai sta per andarsene, non è più nel mondo, non muore, torna al Padre e prima di tornare al Padre, chiede al Padre, per noi,... che cosa ?..... Quel che chiede è già incluso nella invocazione. Chiede al Padre “santo”: cosa vuol dire “santo”?
Dice "Padre Santo". Santo vuol dire altro, diverso, è l’attributo esclusivo di Dio, solo Lui è santo. E stranamente, chiede una cosa: che noi siamo come Lui, che è santo. In che cosa consiste la santità di Dio ? Dio è santo e diverso da noi perché ? Lo spiega molto bene Luca 6,36 , il quale, rifacendosi alle parole del Levitico: Siate santi perché io sono santo; dice Diventate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso. Cioè la santità di Dio consiste nella misericordia, cioè nell’amore incondizionato per tutti; quell’amore che fa unità sopra ogni divisione, quella misericordia che sa accogliere ogni miseria. Quindi la santità di Dio non è una separazione dal mondo, ma è la sua capacità di accogliere tutto il mondo (il fratello/sorella...) così com’è. Questa è la sua santità. Non è la santità che separa, perché santo vuol dire “separato”. È la santità che si immischia con tutto, a differenza di noi che ci separiamo sempre, giudichiamo, condanniamo, la santità di Dio consiste invece nella Misericordia, non nella divisione. E ogni santità che divide è satanica, è diabolica. La santità di Dio porta all’unità, all’unità come ...“come siamo noi”, dice Gesù, “noi, Padre-Figlio”.
L'Unità , invece
che propone il Signore è l’unità nella differenza, nell’alterità; dove
non si rispetta il diverso, l’altro , c’è esattamente lo spirito satanico
che usa come mezzo principale prima la divisione - ma quello è
banale, dividere, ci si riesce anche subito tra l’altro - invece il più
astuto è unire contro. La solidarietà contro gli altri.
Per esempio
siano tutti uniti contro l’asse del male, così almeno siamo uniti nel
far che cosa? Nel distruggere il mondo, perché il male chiaramente
sono sempre gli altri. Da quando in qua non sono gli altri il male?
L’altro è il male, l’altro è l’inferno!
Quindi siamo tutti solidali contro
l’estraneo, contro l’altro.
"Oggi credo il vero problema dell’unione
che sta avvenendo al mondo, si sta imponendo anche se senza
volerlo un unico modello di vita, sarà che tutti avremo il numero
666 sulla mano, vuol dire tutti agiremo allo stesso modo, col timbro,
tutti avremo il 666 sulla fronte, tutti penseremo allo stesso modo,
se no, non esisteremo, se non abbiamo quel modo di pensare e di
agire. Dobbiamo essere tutti omologati.
Ecco questo è il numero della bestia, già previsto" (S. Fausti).
Una cosa sola....Si o Signore, aiutaci ad essere Santi, uno nelle nostre diversità....la santità che non esclude mai......per essere come... Voi ...
don Fa.
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