TOTUS TUUS

sabato 23 maggio 2015

"... Va tutto a fuoco.."

Fratelli, camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne..."
Oggi è la festa della Chiesa,è la Pentecoste !!. 
Festeggiamo il compleanno della Chiesa, nata dalla morte resurrezione di Gesù che effonde lo Spirito Santo nel cuore dei primi apostoli...
Ecco il giorno di Pentecoste che oggi celebriamo : la Forza dello Spirito Santo che da vita alla nascita della Chiesa, da vita a noi nel Battesimo....nella cresima e in ogni sacramento.
"Esseri di carne" ed "Esseri dello Spirito", questa è la contrapposizione che viviamo prima di tutto dentro di noi,poi anche fuori di noi ; nella nostra umanità ferita egoista, poi intorno a noi, nelle parrocchie , nelle comunità e gruppi che vivono esperienze di fede, insomma in ogni relazione che viviamo trova questa opera che è sempre al lavoro per avere un "primato" : la carne. 
Essere guidati dallo Spirito o dalla "carne".
La Domenica di oggi la vivo come una grande domenica, la grande solennità, grande.....è il compimento della Pasqua è il nostro rinascere dallo Spirito che ci sostiene e da vita e ci trasmette dentro di noi intorno a noi. E' l'inizio della vita della Chiesa che da più di duemila anni vive esiste si muove, annuncia , testimonia Gesù vivo !
Viviamo anche noi questa effusione dello Spirito 
Quanto è difficile vivere secondo lo Spirito....quanto più semplice vivere di istinti secondo la carne, che non vuol dire solo vivere di istinti sessuali.
Già Manzoni scriveva nella sua “Morale Cattolica” che vi sono poche cose che corrompono un popolo come l’abitudine all’odio (A. Manzoni, Morale cattolica, I, VII).
Uno dei frutti della presenza dello Spirito è l'Amore, la pace, la gioia.....timbro della presenza in noi dello Spirito Santo.
Chiediamo anche noi ,oggi e sempre la forza dello Spirito, che non fa cose nuove ma nuove tutte le cose....Credo che ognuno di noi può vivere questa esperienza di fuoco, nel sentirci toccati dall'Amore che è lo Spirito in Azione....Una esperienza dello Spirito spero che tutto l'abbiamo fatto, quando lo S.santo ci ha toccato e trasformato il cuore, lo ha reso di carne. Così avvenne,l'evento della pentecoste un giorno per per un grande credente : Blaise Pascal....sentite cosa si scrive...
«Pochi giorni dopo la morte del signor Pascal un servo di casa notò per caso che nella fodera della giacca dell’illustre scomparso c’era a un punto come un’ingrossatura. Scucì in quel punto, per vedere cosa fosse e vi trovò una piccola pergamena, piegata e scritta di mano dal signor Pascal; e in questa pergamena un foglio scritto dalla stessa mano. Quest’ultimo era una fedele copia del primo. Pergamena e foglio furono consegnati subito alla signora Périer (la sorella). Essa li fece esaminare da alcuni amici intimi di Pascal. Tutti furono concordi nell’affermare che questa pergamena, scritta con tanta cura, e stesa in modo così singolare, rappresentava una specie di memoriale, che egli custodiva con molta cura allo scopo di tener viva la memoria per una cosa, che voleva saper presente, in ogni tempo, ai suoi occhi e al suo spirito; così si era dato per otto anni premura di cucirla e di toglierla tutte le volte che si faceva fare un vestito nuovo».
II foglio porta in alto una croce circondata di raggi. Sotto vi si legge quanto segue:
«L’ANNO DI GRAZIA 1654                                                                                                                                Lunedì, 23 novembre, giorno di S. Clemente papa e martire, e d’altri del martirologio romano. Vigilia di S. Giovanni Crisostomo martire, e d’altri.                  Dalle dieci e mezza, circa, di sera, fino a mezzanotte e mezza circa.
FUOCO.                                                                                                                           Dio d’Abramo, Dio d’Isacco, Dio di Giacobbe.....Non dei filosofi e dei dotti.                     Certezza. Certezza. Sentimento. Gioia. Pace. Dio di Gesù Cristo.                                       Deum meum et Deum vestrum.                                                                                         «Il tuo Dio sarà il mio Dio».                                                                                          Oblio del mondo e di tutto, tranne Dio.                                                                            Non lo si trova che per le vie insegnate dal Vangelo. Grandezza dell’anima umana. «Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto».
Gioia, gioia, gioia, lacrime di gioia.
Io me ne sono separato;
Dereliquerunt me fontem aquae vivae.
Dio mio, mi abbandonerete?
Che io non ne sia separato in eterno.
«Questa è la vita eterna, ch’essi ti conoscano solo vero Dio, e Colui che tu hai mandato, Gesù Cristo».
Gesù Cristo.
Gesù Cristo.
Io me ne sono separato: l’ho fuggito, rinnegato, crocifisso. Ch’io non ne sia mai separato.
Non lo si conserva che per le vie insegnate dal Vangelo. Rinuncia totale e dolce.
Sottomissione totale a Gesù Cristo e al mio direttore. Eternamente in gioia per un giorno di prova sulla terra. Non obliviscar sermones tuos. Amen».

Santa Pentecoste a tutti.
Don Fa.

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