Sabato 29 agosto Martirio di S.Giovanni Battista.
Di S.Giovanni ricordiamo una duplice festa la nascita e il dies natalis , la morte e oltre Giovanni lo si fa solo di S.Giuseppe se non ricordo male, una seconda volta. La sua vita, è una vita spesa per la ricerca e la proclamazione della Verità. Questa memoria si presta bene e ci ripropone una lettura attualizzante del nostro tempo : mi spiego meglio rileggendo insieme la sua vita e l'episodio narrato dal Vangelo.
Dice S. Beda , --"Cristo ha detto: «Io sono la verità» (Gv 14, 6), perciò proprio per Cristo versò il sangue, perché lo versò per la verità. E siccome col nascere, col predicare, col battezzare doveva dare testimonianza a colui che sarebbe nato, avrebbe predicato e battezzato, così soffrendo segnalò anche che il Cristo avrebbe sofferto . Davvero S.Giovanni vive e muore per la Verità , lui che ha indicato il Verbo di Dio, Gesù Cristo .
Ma Erode chi è ? Erode é un meschino asservito al potere , protipo di uno che come si dice in gergo, non ha consistenza, un debole, un fantoccio di Re messo lì dal potere Romano , ma indegno del ruolo che svolge. Sopratutto Erode é un corrotto.!!
S.Giovanni invece é il prototipo di quegli uomini tutto d'un pezzo, cerca la Verità , la trova nel Messia-Cristo,l'accoglie e muore per essa e la indica a tutti, anche a noi....Erodiade, donna pragmatica, viscida, scaltra, vendicativa.
Ancora oggi nella società in cui si vive vediamo al dramma descritto, in vari atti , la scena del vangelo di S.Giovanni ?.....la menzogna fa da padrona , la corruzione, soprattutto assistiamo a dei teatrini della politica che fan sorridere. Pensiamo ai disperati sui barconi che vagano dalle nostre parti e quanti si voltano dall'altra parte.....quanta poca sensibilità al bene comune. Quante "ideologie" stanno invadento da tempo l'Europa, nel mondo intero, qualcuno pensava che fossero finite ma oggi assistiamo nei vari mutamenti culturali che assumono i colori e incarnano idee ben distinte da ciò che è la Verità e che ancora oggi ha un nome: Gesù di Nazareth , e in chi lo accoglie ne fa un uomo libero. Assistiamo ad una sorta di homo costruito nella menzogna, chiuso alla verità trascendente aperta alla dimensione dell'incontro con Dio e con gli altri. Anche a noi ci è data la possibilità di un ex-stasi , uscire fuori ... da noi stessi ,dalle menzogne che ci abitano, dalle maschere che scegliamo nel guarda-roba del mondo contaminato dal virus della dittatura del relativismo, come ricordava il grande Papa Benedetto XVI . L'uomo che ha voluto costruire se stesso al di là di Dio é una sorta di monade che vaga senza una mèta , dove niente e nessuno entra né esce......l'uomo è prigioniero di sé stesso.
Alla fine di tutto, quello che ci diciamo non è per descrivere la fine catastrofica di tutto..... come S.Giovanni , questo nostro tempo, é chiamato ad accogliere Gesù e noi tutti ad indicarlo ancora oggi a tutto il mondo : "Ecco l'agnello di Dio ecco colui che toglie i peccato del mondo ".
Buona giornata.
d.fa
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